Anche quest’anno gli studenti dell’ITS Sistema Meccanica di Lanciano partecipano alle olimpiadi dell’automazione proposte da Siemens. Quattro gruppi di studenti pronti nella risoluzione di problemi aziendali relativi all’interazione uomo-macchina
Ogni anno la Siemens organizza le Olimpiadi dell’automazione, concorso al quale possono partecipare tutti gli istituti tecnici industriali e gli ITS. Gli studenti del polo ITS Sistema Meccanica di Lanciano, per migliorare le loro conoscenze e le loro competenze dell’ambito dell’industria 4.0, hanno creato un progetto che nasce da un problema che si manifesta spesso nelle aziende, ovvero la necessità di possedere un impianto in grado di migliorare l’interazione uomo-macchina per un sistema di controllo qualità.
L’impianto è costituito da un robot antropomorfo di nome eDo, due nastri trasportatori, quattro sensori a tasteggio, un robot cartesiano, un PLC, un pannello HMI, dei relè, due driver, due schede PWM e l’intero campo del cablaggio.
Per un principio di organizzazione e di responsabilità dei propri compiti gli studenti si sono suddivisi in quattro team.
Il primo team, tramite l’uso di stampanti 3D, ha lo scopo di progettare dei modelli con l’obiettivo di agevolare e migliorare la costruzione dell’impianto. Tra tutti gli elementi realizzati è doveroso citare il supporto realizzato per il pannello HMI, in grado di facilitare l’interazione uomo-macchina.
Il secondo team sta lavorando sul tema del PLC, ovvero utilizza un computer logico programmabile con l’obiettivo di produrre e controllare l’intero processo industriale attraverso segnali digitali provenienti dai sensori inseriti ai lati dei nastri trasportatori per il rilevamento della presenza del pezzo. Il team del PLC dopo aver finito la parte automatica del processo è attualmente al lavoro per la parte manuale e per rafforzare la sicurezza dell’impianto.
Il terzo team opera nel campo del cablaggio, in realtà per far sì che l’intera parte softwarista sia in grado di effettuare e analizzare le loro simulazioni sul campo, è responsabilità dei cablatori creare un impianto a “regola d’arte” che oltre a rispettare tutti i collegamenti dei cavi elettrici con i rispettivi dispositivi sia è stato realizzato con perizia e diligenza.
Il quarto team ha l’obiettivo di programmare i movimenti del robot antropomorfo eDo che assume lo scopo di svolgere un’attività di pick-place, più precisamente di prelevare dei pezzi di grandezza differente e posizionarli sul nastro trasportatore davanti al primo sensore che una volta rilevato il pezzo permetterà all’intero impianto di iniziare il suo ciclo di funzionamento.
Tutti gli alunni che stanno partecipando alla progettazione di questo impianto sono soddisfatti dell’opportunità presentata dall’ITS Sistema Meccanica Lanciano. Effettivamente non tutte le scuole possono permettersi di offrire ai propri alunni progetti che stimolano il lavoro in gruppo e le competenze nell’ambito dell’industria 4.0.
È incredibile come ogni singolo studente sia incoraggiato a mettere in pratica dei compiti mai svolti in passato, basti pensare ad un perito meccanico che lavora insieme al gruppo degli elettricisti, un’informatico che comincia a realizzare modelli 3D attraverso l’uso di software dedicati proprio a questa tipologia di mansione oppure agli studenti che possono programmare e realizzare per la prima volta in assoluto un processo industriale attraverso la presenza di un PLC.
A cura di D’Orazio Cosmo, Gianmarco Spaziano



