Un gruppo di studenti della ITS Academy di Lanciano ha incontrato i manager dell’azienda Taumat ad Atessa. Una visita importante che ha permesso ai giovani di capire in che modo lavora la nota azienda abruzzese e comprendere tutti gli aspetti legati al noto progetto “Duck”.
Lo scorso 19 maggio un gruppo di studenti ITS impegnati nel progetto della newsletter per la scuola, ha visitato l’azienda Taumat a Val Di Sangro. Il tour in azienda è stato condotto dal Dott. Alessio Lorenzi Sales Manager di Taumat.
La prima parte dell’incontro è stata svolta all’interno degli uffici di amministrazione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di intervenire e chiedere numerose domande direttamente al Dott. Lorenzi. Le tematiche emerse maggiormente durante la chiacchierata hanno riguardato i principali settori in cui lavora la Taumat, partendo da quelli siderurgici e passando addirittura a quello degli arredamenti.
Ogni mese l’azienda produce circa 720 mila pezzi divisi attorno a 150 codici, ricevendo le richieste sia da clienti con sede in Italia come la Honda Italia, che da aziende estere, basti pensare ai gruppi Mitsubishi e Yanmar, quest’ultimo sia per il movimento terra che marino. Inoltre i quasi 40 anni di esperienza consentono a Taumat di proporre soluzioni alternative e migliorative per i clienti.
Gli studenti però hanno anche indagato sul progetto “Duck”, il primo esempio in tutta Europa in cui c’è una vera e propria trasformazione di un motociclo a combustione in un triciclo elettrico eco-sostenibile, mantenendo, però la stessa sterzabilità del biciclo.
Questa ideazione, nata già nel 2015, porta il “Duck” in un discorso di economia circolare; infatti, se prendiamo il caso di un scooter vecchio e inutilizzabile, con un processo di elettrificazione eco-compatibile, si ha la possibilità di trasformare un potenziale rifiuto in una risorsa in grado lavorare per più di 5-6 anni.
L’obiettivo della Taumat attraverso il Duck è quello di realizzare una catena di commercializzazione senza però trascurare gli step successivi, come quello di creare e migliorare costantemente la rete di assistenza in caso di chiarimenti e aiuti.
Infine, indispensabile sarà la formazione delle nuove figure meccatroniche in grado di gestire i vari processi di elettrificazione.
In questi ultimi anni l’azienda ha dato in comodato d’uso il Duck a diversi comuni abruzzesi, ricevendo numerosi suggerimenti e feedback positivi. Il prototipo è stato utilizzato soprattutto nel traffico cittadino, nelle attività di monitoraggio del territorio, per consegna di documenti e per la raccolta dei rifiuti da parte delle Guardie Comunali.
Il Duck è anche stato oggetto di studio del Politecnico di Bucarest, che attraverso diverse simulazioni ha confermato che l’equilibro del prototipo è mantenuto in tutte le diverse tipologie di asfalto.
Infine, gli studenti sono stati accompagnati dentro il reparto di produzione in cui hanno analizzato e osservato i numerosi macchinari dell’azienda. Tra questi, i torni CNC monomandrini, bimandrini, plurimandrini, i diversi centri di lavoro, transfer, e i 2 robot collaborativi utilizzati nel campo del pick and place e per il controllo qualità.
La visita in Taumat ha rappresentato un’esperienza unica per gli studenti ITS per capire come funziona un’azienda di componenti meccanici.
A cura degli studenti Alessio Della Penna, Federico Di Croce, Davide Di Silvio, Cosmo D’Orazio e Gianmarco Spaziano.



