Gli studenti Luca Iacoe e Samuel D’Emilio raccontano la propria esperienza di stage presso l’azienda Dayco e il valore delle competenze, tecniche e comportamentali, apprese in ITS.
- Quando è iniziato il vostro apprendistato in Dayco?
Il nostro apprendistato in Dayco è iniziato il giorno sette marzo 2022
- Di cosa vi state occupando all’interno dell’azienda?
All’interno dell’azienda siamo stati assegnati al reparto ricerca e sviluppo, nello specifico alla sala testing e, occasionalmente, alla sala prove. Stiamo seguendo gli ingegneri lì presenti e i meccanici. Più precisamente abbiamo sperimentato ed iniziato ad utilizzare attrezzi e macchine man mano che diventavamo più esperti, partendo da utilizzare una semplice lima ad usare una mola, fresa, tornio ecc. Ci occupiamo di strumentare i motori con cui si andrà poi ad effettuare test di funzionalità o di durabilità delle cinghie lì prodotte; essendo il nostro un reparto di ricerca e sviluppo proviamo cinghie che, se dovessero passare i test, andrebbero alla produzione.
Ci occupiamo anche di smontaggio e rimontaggio di motori, prevalentemente del gruppo PSA e Ford, che verranno successivamente “trascinati” (verrà collegato un motore elettrico che li alimenterà per le prove di durabilità).
- Com’è l’ambiente aziendale e come vi trovate?
L’ambiente aziendale è molto bello e coinvolgente, abbiamo sempre qualcosa di nuovo da imparare o fare; tutte le persone che ci sono intorno sono sempre disponibili a risolvere dubbi, ascoltare richieste o consigli o anche opinioni. È un ambiente molto “amichevole” e dove il lavoro non manca mai.
- Sareste interessati a continuare a lavorare in Dayco?
Ci piacerebbe molto continuare in questa realtà
- Quali materie studiate all’ITSsi stanno rivelando più utili?
Gli studi ITS sono stati utili. Senza dubbio l’inglese e i fondamenti di elettronica e meccanica, ma anche programmazione e funzionamento delle macchine utensili.
- Le soft skills apprese in ITS si sono rivelate indispensabili nella vita quotidiana lavorativa? Se si, quali in particolare?
Problem solving e team working sono le due soft skill indubbiamente più utili e che sono risultate essere indispensabili anche nella vita quotidiana oltre che lavorativa. Ci sarebbe da aggiungere la resilienza.
A cura di Albino Gabriele e Davide Di Silvio



