Antonio Maffei, Direttore dell’ITS Academy Sistema Meccanica e Informatica di Lanciano, ricorda l’importanza di scegliere la scuola giusta per il futuro dei propri figli.
E’ tempo di iscrizioni alle scuole superiori, è tempo di scelte che possono indirizzare la vitta di giovani ragazze e ragazzi in una direzione oppure in un’altra.
Proprio per l’importanza che ha questa scelta, qualche riflessione va fatta.
Secondo i dati Eurostat, nel 2020 i laureati (o diplomati in formazione terziaria, tipo ITS Academy per capirci) in Italia sono stati il 29% nella fascia di età compresa tra i 25 e i 34 anni, superiori solo alla Romania, che ha un indice del 25%, contro una media europea del 41%. Molto lontani dai Paesi più virtuosi, Lussemburgo e Irlanda, che registrano rispettivamente il 63 e il 62 per cento.
Eppure in Italia, la maggior parte dei ragazzi e delle ragazze nel passaggio dalle scuole medie alle superiori sceglie i licei!
Per esempio, gli studenti che in Abruzzo hanno effettuato l’iscrizione per l’anno scolastico 2022-2023 ai licei sono moltissimi (56,6%), la percentuale regionale più alta dopo quella del Lazio, anche se cresce (lentamente) l’interesse verso gli istituti tecnici (30,7%) e professionali (12,7%). Eppure l’Abruzzo è una regione a forte vocazione industriale, tanto da meritare nel 2010, da parte del MIUR e della Regione, l’istituzione di un ITS dedicato alla meccanica e alla meccatronica. Si può dire che, sul versante della formazione, l’Italia (e l’Abruzzo) si allontana dall’Europa, proprio quando servono più competenze per governare la vorticosa evoluzione tecnologica, la transizione digitale e quella ecologica.
Siamo purtroppo tra i primi per numero di NEET: giovani che non studiano e non lavorano, si aggirano intorno ai 3 milioni (15-29 anni Italia 23.7%, media EU 12.8%) L’Italia è tra i primi Paesi al mondo dove c’è una distanza altissima tra offerta e domanda di lavoro (ce lo dice regolarmente il report Unioncamere-Anpal) e di nuovo tra gli ultimi per quanto riguarda il lavoro delle donne, ancora più grave nell’attuale declino della curva demografica.
Prima di scegliere la scuola per il futuro dei propri figli, occorre che le famiglie facciano qualche indagine un po’ più seria ed approfondita, non solo per quanto riguarda le caratteristiche logistiche ed infrastrutturali degli istituti scolastici, ma anche per cercare di capire meglio il contesto socio-culturale-economico che ci circonda, le sue potenzialità ed opportunità, contesto nel quale, in men che non si dica, questi ragazzi si troveranno a vivere e ad operare.
A cura di Antonio Maffei – Direttore ITS Academy Sistema Meccanica ed Informatica – Lanciano (Ch)



