Le storie degli studenti ITS che hanno ottenuto il contratto già prima di prendere il diploma
Premessa, vedere un giovane di 20 anni realizzare il suo sogno non ha prezzo e dà il vero senso a quello che facciamo.
Alessio, Guido e Alessandro rappresentano solo esempi di quel 70% degli allievi ITS contrattualizzati prima di arrivare all’agognato diploma ITS, che diventa oltre il 90% ad una anno dal diploma oppure 100% per i corsi in apprendistato; ciò che fa del nostro ITS uno dei più performanti e di eccellenza a livello nazionale.
Tutto questo è possibile perché nella regione Abruzzo opera un sistema industriale che collabora attivamente con l’ITS, costituito da aziende sia multinazionali di grandi dimensioni e sia piccole e medie imprese è, sana e di valore, in termini di fatturati, addetti ed export, che nulla ha da invidiare alle regioni del centro-nord e che rappresenta un elemento attrattivo anche per nuovi investimenti.
Al settore automotive, che ci ha visto nascere come Fondazione e che è stato il primo settore, anche per questioni di peso in termini di numero di addetti, a credere nel progetto ITS, si aggiungono altri importanti distretti presenti sul territorio operanti in settori come agro-industria, anch’esso bene rappresentato in regione, il settore farmaceutico e dei prodotti per la cura della persona, che esprime un distretto ragguardevole nella produzione dei prodotti assorbenti e dell’igiene, quello della lavorazione del legno e produzione di mobili, lavorazione dei metalli, alluminio etc.e poi c’è tutto il distretto dei servizi informatici, a cominciare dal Centro di Eccellenza per la Cyber Security di Leonardo, tutti in grado di esprimere una domanda di tecnici di alta qualità.
Infine, vedere che all’ITS i ragazzi, anche quelli che non l’avevano messo in conto, riscoprono la voglia di continuare ad investire nella propria formazione ed “empowerment” proseguendo nella formazione universitaria, grazie ai crediti rilasciati, è un altro punto a favore dell’efficacia di questa proposta formativa.
Ma tutto questo non basta se non riusciamo ad intercettare le scuole, i ragazzi, compreso i neet e i delusi dall’università, e soprattutto le famiglie, per poter dire loro che il mondo del lavoro è profondamente cambiato, anche nella nostra regione. La cosiddetta “fabbrica” non è più il luogo delle mani e dell’olio, ma è diventato il luogo dove si esercitano competenze ben più alte e raffinate che richiedono una nuova ed avanzata preparazione.
Antonio Maffei, Direttore ITS Academy Sistema Meccanica ed Informatica



