Lingua inglese: “passe-partout” per il lavoro

Per noi studenti del corso meccatronica dell’ITS Lanciano si è appena concluso il corso di inglese tecnico, che si è rivelato occasione per acquisire e/o sviluppare non soltanto conoscenze e abilità nell’uso della lingua inglese, ma anche specifiche soft skills.

“Durante il corso è emersa una profonda consapevolezza da parte dei ragazzi della imprescindibilità di una fluida conoscenza della lingua inglese, ai fini della loro competitività sull’attuale mercato del lavoro” – racconta l’insegnante Fiona Dunne -. E anche nei casi in cui la conoscenza della lingua non è ancora pienamente matura, le prestazioni finali dei ragazzi sono state ottime, grazie all’entusiasmo e all’impegno profuso”.

I prodotti finali del corso sono stati sei progetti che ci hanno consentito di combinare conoscenze tecniche e lingua inglese e ci hanno permesso di accrescere la capacità di relazione e ascolto attivo, il time management e in modo particolare il team working: i progetti infatti, svolti in gruppi, hanno richiesto una collaborazione basata sulle specifiche conoscenze e competenze dei singoli partecipanti, provenienti da scuole differenti e quindi dotati di bagagli culturali diversi.

Attingere ai nostri background culturali individuali ai fini di un risultato comune, ha significato sperimentare concretamente quella complementarietà delle competenze indispensabile all’interno di un vero team di lavoro.

Un aspetto molto interessante di questa esperienza è stata la richiesta da parte dell’insegnante di ipotizzare un concreto processo realizzativo delle idee che noi studenti stavamo sviluppando, nonché di individuare potenziali acquirenti nel mercato di riferimento: tali aspetti hanno inserito il nostro lavoro in una dimensione concreta e “reale” e non soltanto teorica.

La fase finale del corso si è svolta davanti ad una commissione costituita dal direttore ITS Antonio Maffei, dal direttore aziendale Taumat,  Alessio Lorenzi e dal coordinatore tecnico ITS Tonino Di Toro ed è consistita nell’esposizione in lingua dei singoli progetti, corredata da domande e risposte.

Abbiamo affrontato il confronto con la commissione e la sfida linguistica molto serenamente, grazie all’armonia che caratterizza il contesto formativo ITS e grazie anche all’impronta ludica e leggera che, in misura adeguata, la nostra insegnante ha saputo imprimere al nostro percorso di apprendimento.

  • Autori: Di Ludovico Francesco, Mattei Antonio.