«Clamoroso miglioramento a testimonianza di un rafforzamento della didattica e del collegamento con il lavoro senza precedenti. Un successo». Così Giuseppe Valditara Ministero dell’Istruzione e del Merito commenta i dati riportati dalle rilevazioni Indire.
Anche l’𝐈𝐓𝐒 𝐀𝐜𝐚𝐝𝐞𝐦𝐲 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐧𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨, nel suo piccolo, ma è importante rilevarlo, ha dato un contributo all’aumento degli 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐈𝐓𝐒, passando negli ultimi 5 anni da circa 𝟒𝟎 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐟𝐫𝐞𝐪𝐮𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟑𝟎𝟎!
Sicuramente queste academy di alta specializzazione post diploma cominciano a farsi conoscere (finalmente!) ed è stato soprattutto il “passa parola” tra i ragazzi, visti gli eccezionali risultati occupazionali, i migliori nel panorama di istruzione e formazione italiano, che ha dato il suo massimo contributo, reso possibile anche grazie alla maggior attenzione riservata alle academy dal ministero e dalle regioni.
L’introduzione del modello ITS in Italia nel 2008 è coinciso, e continua a farlo con successo, con un cambio di paradigma per i ragazzi: non ti iscrivi per scegliere cosa studiare, ma per scegliere cosa diventare.
Gli ITS sono nati per combattere il triste fenomeno, soprattutto italiano, del mismatch tra domanda-offerta di competenze e per offrire una seconda chance a coloro che si sono ritrovati nel precipizio dei NEET.
Per questo ITS come il nostro, negli ultimi anni, hanno sentito l’esigenza di aprire nuove sedi operative in regione (𝐂𝐡𝐢𝐞𝐭𝐢, 𝐀𝐯𝐞𝐳𝐳𝐚𝐧𝐨, 𝐓𝐞𝐫𝐚𝐦𝐨), dando sia una risposta concreta ad una richiesta dell’utenza e sia, soprattutto, alle aziende, sempre alla ricerca di profili tecnici aggiornati. Così sono state attivate nuove partnership con importanti realtà e comparti industriali operanti in Abruzzo, con un crescendo che conferma quanto siano ricercati questi tecnici smart da tutto il sistema industriale (dalla 𝐜𝐲𝐛𝐞𝐫𝐬𝐞𝐜𝐮𝐫𝐢𝐭𝐲, all’𝐚𝐞𝐫𝐨𝐬𝐩𝐚𝐳𝐢𝐨, dall’agroalimentare alla 𝐟𝐚𝐫𝐦𝐚𝐜𝐞𝐮𝐭𝐢𝐜𝐚, passando per i servizi digitali avanzati), naturalmente mantenendo e consolidando, i rapporti con la 𝐟𝐢𝐥𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐞 e 𝐦𝐞𝐜𝐜𝐚𝐭𝐫𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚, da sempre la più importante, che da sola assorbe oltre il 60% dei nostri diplomati. Tale sistema industriale, così variegato, forte, sano e consolidato, non passa inosservato ai giovani più attenti anche fuori regione che hanno deciso di frequentare i nostri corsi.
Tutto questo dimostra come il modello ITS Academy sia in grado di 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢 e offrire importanti opportunità di alta formazione e posti di lavoro di qualità ai giovani, compresi quelli delle 𝐚𝐫𝐞𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐞 (più inclini alla “fuga”), dando un piccolo contributo al 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨. Di questi tempi di “inverno demografico”, scusate se è poco!



