Intervistiamo Simone Martelli, studente ITS attualmente impegnato nel tirocinio formativo presso l’azienda Dena AFS Srl di Atessa.
Simone, prima di intraprendere il percorso ITS hai valutato altri percorsi di studio o opportunità lavorative?
Inizialmente ero indeciso tra continuare il mio percorso di studi all’università e lavorare, ma ho raccolto testimonianze molto positive riguardo al percorso ITS, quindi mi sono convinto ad intraprendere questo corso di studi.
E qual è stata la proporzione tra pratica e teoria?
Pratica e teoria sono equamente suddivise. Nel primo anno io e la classe ci siamo dedicati quasi interamente alla parte teorica dei vari moduli, mentre nel secondo anno, iniziando lo stage verso il mese di ottobre, abbiamo iniziato la parte pratica. Personalmente ritengo che potrebbe essere più interessante alternare più frequentemente la parte pratica e la parte teorica.
Simone, trovi che l’esperienza di stage sia coerente con quello che hai studiato?
Si, le conoscenze acquisite durante il primo anno sono state molto utili durante il periodo di stage. Nel mio caso, come progettista meccanico adibito al controllo finale dei progetti, sono stato velocemente inserito all’interno del contesto lavorativo e addirittura reso autonomo nella gestione del lavoro.
Se programmare il piano di studi fosse un tuo compito cosa modificheresti?
Sinceramente non ho trovato lacune nei piani di studi offerti dall’istituto: sono dettagliati e completi ed offrono un’analisi approfondita della casistica delle situazioni che possono verificarsi nel mondo del lavoro.
Grazie Simone e buon lavoro.
È stato un piacere. In bocca al lupo a voi tutti.
Intervista realizzata dagli studenti

Emiliano Tano

Cesare Di Biase

Alessandro Fabbricini





