Come ogni anno l’ITS Academy Meccatronica e Informatica di Lanciano (Ch) ha incontrato gli alunni delle quinte classi delle scuole superiori si tutta la regione per presentare l’offerta formativa dei nostri corsi. Questa volta si è avvalsa del supporto di Rosanna Defilippis, Psicologa del lavoro ed esperta di Gestione Risorse Umane, al fine di supportare i ragazzi in uno dei momenti più delicati della loro crescita: tracciare il percorso del loro futuro professionale.
Come sono organizzati gli incontri?
La prima domanda che pongo ai ragazzi è se hanno già idea della scelta post diploma. Da subito è evidente il loro entusiasmo per la fine della scuola e per le cose che faranno dopo, ma approfondendo la questione emergono mille dubbi sulle scelte professionali.
Quali sono i dubbi che manifestano?
I ragazzi si dividono tendenzialmente in tre gruppi: quelli che hanno già deciso di proseguire, sicuri di voler studiare ma molto combattuti sul percorso da intraprendere; poi ci sono quelli che non vogliono assolutamente sentir parlare di “scuola” e voglio andare a lavorare. Quando chiedo “per fare cosa?” restano in silenzio mostrando di non aver idea di cosa voglia dire cercare un lavoro, costruirsi una professionalità. Ci sono infine quelli che non sanno proprio cosa fare, in bilico tra la consapevolezza che c’è da professionalizzarsi e la paura di non farcela. E rappresenta il gruppo più corposo.
Che risposta dare a questi ragazzi?
L’unica cosa da fare è dare loro una sorta di “bussola” per orientarsi nel mercato del lavoro, come saranno le professionalità del futuro con l’evoluzione dell’industria 4.0 e l’avvento della AI. La metodologia del brain storming su come funziona un processo produttivo e le tante professionalità che richiede è un passaggio cruciale. Li aiuto a sviluppare consapevolezza riguardo gli “ingredienti” per avere successo professionale: come competenza ed entusiasmo per le cose che si fanno.
Come reagiscono i ragazzi?
Si mostrano sorpresi e un po’ sollevati perché capiscono che non devono scegliere ora che lavoro fare da grandi – come potrebbero, visto che tutto è in velocissima evoluzione – ma si devono concentrare soprattutto sul tipo di competenze che vogliono costruire, partendo da ciò che li entusiasma e li interessa. Poi, studiando e facendo pratica, con le prime esperienze lavorative, si delineerà la loro professionalità.
Cosa ne pensano della proposta formativa dell’ITS Academy di Lanciano?
Sono molto interessati, perché rappresenta la giusta risposta all’esigenza di specializzarsi senza dover necessariamente iscriversi all’università, facendo un percorso di studi più snello e con immediato contatto con il mondo del lavoro. Per molti è importante anche perché, volendo, dopo il diploma ITS, possono ottenere la laurea integrando un anno di studi: questo gli permette di capire con più calma se hanno le energie giuste per laurearsi. A volte i ragazzi hanno solo bisogno di tempo per essere più consapevoli delle proprie inclinazioni e potenzialità.
Per concludere, come valuti questa esperienza in giro per le scuole superiori?
Davvero molto bella e coinvolgente, il dialogo con i ragazzi è stato davvero arricchente. Alla fine di ogni incontro la mia convinzione era sempre la stessa: ognuno ha mostrato sensibilità e inclinazioni differenti, ma tutti hanno rivelato tante potenzialità: il principale compito di noi adulti è disegnare scenari, far conoscere le opportunità e incoraggiare a non aver paura del futuro.



