Un braccio robotico si muove con precisione millimetrica mentre sullo schermo prende forma il programma. È una delle esperienze pratiche vissute durante il corso di robotica industriale che si è concluso presso la sede di ITS Meccatronica di Avezzano, dove gli studenti hanno esplorato da vicino il mondo dell’automazione grazie a un percorso formativo realizzato in collaborazione con Mitsubishi Electric.
A guidare le lezioni è stato l’ingegnere Paolo Raschiatore, imprenditore abruzzese che, per conto dell’azienda, ha accompagnato gli studenti alla scoperta delle tecnologie alla base dei moderni sistemi robotici.
Il corso, organizzato in una formula quasi full immersion, ha avuto l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle applicazioni concrete della robotica nell’industria. Fin dalle prime ore, teoria ed esercitazioni pratiche si sono alternate, mostrando come i robot siano ormai protagonisti in numerosi settori produttivi.
Tra gli esempi illustrati, anche un sistema dotato di due bracci robotici impiegati nella raccolta e selezione delle arance, a dimostrazione di come l’automazione trovi applicazione anche in ambito agroalimentare.

Il percorso formativo ha affrontato i fondamenti dei bracci robotici industriali, analizzandone struttura, componenti e modalità di movimento. Ogni giunto è controllato da motori, encoder e sistemi di frenatura che garantiscono precisione e sicurezza.
Grazie alla combinazione dei movimenti sugli assi cartesiani X, Y e Z e delle rotazioni A, B e C, questi sistemi sono in grado di eseguire operazioni complesse con grande accuratezza. Durante le esercitazioni, gli studenti hanno lavorato con il robot industriale MELFA RV-2FR, un braccio compatto progettato sia per applicazioni industriali sia per la formazione.
Attraverso un ambiente di simulazione hanno potuto programmare e testare i movimenti, mentre il docente eseguiva in tempo reale sul robot reale i programmi sviluppati in aula.
Un momento particolarmente coinvolgente, che ha permesso di vedere immediatamente il passaggio dal codice all’azione. Tra i temi affrontati, grande interesse ha suscitato l’utilizzo dei sistemi di visione artificiale, che permettono al robot di “interpretare” l’ambiente circostante attraverso telecamere e sensori.

In questo modo diventa possibile riconoscere oggetti, individuarne posizione e orientamento e intervenire di conseguenza. Le applicazioni spaziano dal controllo qualità automatizzato fino al cosiddetto pick and place, in cui il robot preleva singoli pezzi in base alle coordinate rilevate dal sistema di visione.
Le applicazioni della robotica industriale sono sempre più diffuse: dall’automazione delle linee produttive alla movimentazione dei materiali, fino a tutte quelle attività gravose o potenzialmente rischiose per l’uomo. In questo scenario, i robot rappresentano uno strumento fondamentale per migliorare sicurezza, efficienza e qualità dei processi.
Esperienze formative come questa permettono agli studenti dell’ITS Meccatronica di Avezzano di entrare in contatto diretto con tecnologie già ampiamente utilizzate nelle aziende.
Competenze di questo tipo saranno sempre più richieste nel mondo del lavoro, dove figure come tecnici dell’automazione, manutentori e programmatori di sistemi robotici ricoprono un ruolo sempre più centrale nell’industria del futuro.
Intervista realizzata dagli studenti





