Gli studenti ITS hanno intervistato Giuseppe Ranalli, il nuovo Presidente della Fondazione ITS Sistema Meccanica & Informatica di Lanciano.
Cosa l’ha spinta a diventare presidente ITS?
È una cosa che ho sempre avuto a cuore, discutendone con l’ex presidente dell`ITS ho subito accettato l’incarico nonostante i miei numerosi impegni, è una cosa che non metterò mai in secondo Piano e anche per l’importanza e la priorità di formare figure tecniche qualificate in un paese come il nostro.
Che consigli darebbe ad uno studente ITS?
Mettere tutto noi stessi, non facendo le cose con mediocrità, perché noi ci costruiamo il nostro futuro mettendoci il cuore, studiare sempre e tutto perché ci aiuterà ad affrontare la vita perché è importante conoscere. Studiare non per una questione morale, ma per una crescita personale.
Qual è stato il suo percorso di studi?
Ho studiato alle medie dai Gesuiti, alle superiori ho frequentato un istituto tecnico per programmatori elettronici simile a un ragioneria e per la matematica e all’informatica a uno scientifico. Mi sono iscritto a economia a Pescare, dove mi sono appassionato alla materia tecnologia dei cicli produttivi.
Durante il militare ha fatto il carabiniere dove ha lavorato in una società di consulenza. Finito, ho lavorato in un’ azienda, essendo specializzata nel risanamento delle aziende industriali in crisi.
Ho proposto alla Tecnomatic un piano per risollevarla dai debiti, iniziando l’avventura imprenditoriale nel 1998.
Quali competenze ricerca nella sua azienda?
Progettisti meccanici ed elettrici, ingegneri normativi specializzati nei software, figure specializzate in robotica, meccatronici di produzione capaci di eseguire diagnostiche, cablaggi e installazione di impianti, economisti e figure specializzate nella transizione ecologica.
Chi sono i vostri clienti?
Nel settore automotive, case automobilistiche come Ferrari, Ford, Stellantis. Poi i carmaker e ultimamente anche i produttori di componentistica aerospaziale.
- A cura di Lorenzo Salcone e Carmine Di Carl





